LA SICUREZZA

Vediamo qualche accenno alla sicurezza.

Casco

E’ sicuramente legato alla pratica dell’escursionismo in MTB, il casco consente di essere relativamente sircuri durante le escursioni, va allacciato leggermente stretto sotto il mento e non deve muoversi eccessivamente (in sostanza non dovete riuscire a togliervelo mentre è ancora allacciato).

Ne esistono di 3 tipi: il primo tipo, fondamentalmente di derivazione stradale o XC, molto areato che solitamente non offre però una buona protezione nella zona nuca/occipitale, il secondo da enduro, di derivazione bmx con buona protezione occipitale ed anche abbastanza areato, il terzo integrale , di derivazione motocross, buona protezione del capo e del mento, utilizzato in discesa, solitamente non offre buona areazione alle medio basse velocità.

In caso di impatto violento verificate sempre la compromissione della struttura, e non esitate a cambiarlo.

Occhiali

Vanno portati per protezione da rami o detriti oltre che per schermatura dalla forte luminosità, sono da preferire i modelli avvolgenti e con lenti non troppo scure altrimenti nel bosco risulta poco evidente il sentiero.

Guanti

Sono da indossare sempre, sia per confort sia per evitare che il sudore non consenta grip su manopole o leve freno, fondamentale in alcune situazioni. Scegliete modelli morbidi e con inserti in gel o cuciture ben posizionate, onde evitare vesciche o dolori di pressione articolare nell’utilizzo.

Protezioni

E’ buona norme usarle, abituatevi ad indossarle. Ne esistono di leggere indossabili anche per pedalare: tenetele nello zaino durante la salita o nei tratti poco pericolosi, indossatele nelle discese, in caso di caduta evitano dolorose conseguenze e accorciano eventuali tempi di recupero post-trauma.

Posizione del corpo

La nostra posizione durante la guida è fondamentale in termini di sicurezza. Un atteggiamento del corpo corretto per conduzione dinamica in piano prevede peso centrato tra le 2 ruote, braccia e gambe rilassate che dinamicamente assorbono le asperità ben ancorate a manopole e pedali, gomiti alti per stabilizzare l’andatura, talloni bassi per assorbire i piccoli colpi.

In discesa il peso va arretrato inizialmente per poi ritornare centrale verso la fine della discesa. In forte salita bisogna sedersi in punta di sella e stare con il petto basso sul manubrio e spingere sulle manopole verso il basso per massimizzare la trazione ed evitare di impennare.

La lettura del percorso è fondamentale perchè ci consente di anticipare gli ostacoli senza subirli: bisogna però sforzarsi di guardare il più avanti possibile per beneficiare di questo stratagemma.