MTB A PORTATA DI DONNA!

Cari amici, oggi ci occupiamo delle donne: quelle creature descritte così bene dall’ossimoro “meravigliose rompipalle”. Badate bene, l’epiteto è assolutamente amichevole, ed anzi nasconde un profondo apprezzamento per il gentil sesso.

Tutti lo abbiamo letto e riletto ovunque e  lo abbiamo anche capito.

sexy, ma in bike!

Le donne sono diverse dagli uomini (e non solo per le evidenti disomogeneità fisiche!). Esistono, infatti, differenze anatomiche, ormonali, muscolari, di metabolismo e anche un diverso approccio psicologico alle cose. Insomma è proprio vero che le donne vengono da venere e gli uomini da Marte!


Ma, badate bene, non per questi motivi il gentil sesso è meno adatto alla MTB.

E’ sicuramente vero che alcune differenze possono avvantaggiare i maschietti nel praticare questo sport, ma altre caratteristiche femminili lo rendono perfettamente adattabile ad entrambi i sessi.
Per esempio la donna ha una resistenza aerobica prolungata,una maggior reazione alla fatica nei carichi muscolari di media/bassa intensità. Ciò consente loro di restare in sella più a lungo e di conseguenza di divertirsi di più. 

SPORT DA UOMINI? NON SOLO…

Senza ombra di dubbio il mondo della MTB è stato, quanto meno in Italia e sino a poco fa, prettamente maschile. Abbiamo sentito spesso ragazze e ragazzi affermare che andare in MTB, praticare downhill o enduro non si addicono al mondo “rosa”( che poi sto colore rosa sarà davvero quello preferito dalle donne?!).
Tutte sciocchezze. Intendiamoci ognuno è libero di pensarla come crede, ma nel 2019 dobbiamo necessariamente respingere questo pregiudizio e questo concetto di disparità tra sessi che non è più al passo coi tempi. E poi diciamocelo, andare in bici aiuta a mantenersi in forma alla grande, scolpisce i muscoli di tutto il corpo – e questo non fa certo schifo alle ragazze – oltre che essere praticato all’aria aperta e nella natura che, di per sé, è antidepressivo naturale!

Molveno bike days e le sue belle riders

CERTO, LE DIFFICOLTA’ INIZIALI NON MANCANO MA….

Non si può negare che all’inizio, alle prime esperienze, ci si trovi a dover affrontare alcune avversità.

Il dilemma del con chi uscire è certamente ai primi posti. Ma scoprirete che ci sono tanti gruppi (e noi siamo il migliore ovviamente!) che organizzano uscite in sicurezza e corsi anche dedicati al gentil sesso. Controllate il nostro calendario e fatevi avanti, anche solo per chiedere qualche informazione e, perché no, fare una prova divertente e sicura. Si potranno incontrare ragazzi che saranno ben felici di scortare le donzelle in gite di vario genere. Basterà utilizzare qualche trucchetto come promettere loro birrette ( senza poi offrirgliele davvero) a fine giro e magari consentirgli di pedalare “dietro” sì da godere per tutta la salita della vostra ” splendida vista”.

Possiamo, poi, elencare la fatica della salita a cui non tutte sono abituate, la scomodità della posizione prolungata in sella ( il culo le prime volte fa un gran male, ma poi ci si abitua!), la prima bici mai proprio adatta. Si perché, essendo gingilli molto costosi, certamente uno ci riflette bene prima di acquistarne una che si adatti al meglio alle proprie esigenze fisiche.

Non dimentichiamo, poi, il peso dello zaino sulle spalle, la paura che si prova le prime volte che si affronta una discesa o, peggio, che si cade rovinosamente a terra.

si cade sempre con stile e si impara a rialzarsi

Ma allora chi e cosa ce lo fanno fare? Pazzia? Forse anche quella, ma non solo…

Ascoltando le storie dei riders e delle riders abbiamo scoperto e appreso ( e lo sappiamo bene anche noi) che un pizzico di follia nella vita fa bene e che andare in MTB insegna tantissimo: la Pazienza e la Resistenza che non si pensava di avere, la Sfida continua e stimolante a migliorare noi stessi, la Costanza che è dote utile in tantissime occasioni della vita, l’Amicizia che non pensavamo di poter trovare, la Forza di volontà e l’Equilibrio indispensabile per affrontare le salite e le discese che la vita ci pone di fronte.

Dopo le lacrime iniziali per la fatica o le cadute che ci fanno sbucciare le ginocchia (ma ci insegnano a rialzarci), i bisogni all’aria aperta ( con rischio congelamento sedere in inverno) tutto assume un nuovo significato e non si può più smettere di saltare in sella alla bici verso nuove avventure e nuovi magici posti da scoprire. Ognuno con i suoi ritmi e i suoi limiti.

QUINDI…

Single fatevi avanti, potrete conoscere tanti riders fighissimi e se invece siete in coppia, quale sport migliore da praticare insieme?!

Nei prossimi articoli vi spiegheremo come poter rendere “more comfortable” la vostra bike. Esistono in commercio bici con geometrie da donne, selle che si adattano alla forma del “sempre bellissimo culetto femminile”, bici di materiali più leggeri che possono favorirci in situazioni di difficoltà e così via.

Perché le donne dovrebbero andare in MTB e provare questo sport? Ve lo diciamo noi!

Le migliori risposte a questa domanda, mai banali e scontate, ce le hanno date direttamente le nostre amiche rider.

“Vado in MTB perché è un modo di vivere la natura divertendosi e di farmi restare in forma. Pratico questo sport perché  mi fa stare bene, fisicamente e spiritualmente. Perché ho bisogno di fatica e adrenalina, concentrazione e divertimento, sfida e spensieratezza e lei è in grado di offrirmi tutto questo. La MTB non è un semplice sport, è una filosofia, una passione che riempie con qualità il mio tempo libero, circondandomi di persone con gli stessi valori e con la stessa voglia di condividerli, senza giudizio”. Elena G.

Ci sono tanti motivi che potremmo elencare: ci si diverte, ci si mantiene in forma in mezzo alla natura, si raggiunge la consapevolezza dei propri limiti per superarli, ci si sfida, ci si allena alla resilienza e tanto, troppo altro per riuscire a sintetizzarlo qui . 

Mtb per me è impegno, fatica e soddisfazione. È l’adrenalina di un jolly giocato – male – in punti improbabili. È il sorriso che ti riempie il cuore dopo una discesa dove riesci a mettere via cose che non pensavi. È l’amicizia scoperta sui trails e portata nella vita di tutti i giorni. Credo sia l’unica passione che porto avanti nel tempo. Mi sono sempre sentita arrendevole… Ma non qui! E poi che soddisfazione quando i colleghi, quelli normali, il lunedì mattina ti chiedono se sei andata in bicicletta e tu rispondi solo un: già. Sapendo che, anche a spendere parole, non capirebbero senza aver provato ❤ Elena c.

M. momenti T. Troppo B.Belli!! Silvia

Vado in MTB per dimagrire (Michela C.)

CONCLUSIONI

Volti, storie, avventure si nascondono dietro ogni biker e quei sorrisi stampati in faccia dopo essere usciti con la propria bici appartengono tanto agli uomini quanto alle donne.

C’è un mondo diverso e migliore dietro ogni gita e solo provandolo ce ne si innamorerà. Certo ci vuole un po’ di costanza e talvolta di sacrificio, però vi garantiamo che si “soffre, ma si sogna”.

Niente più scuse, abbandoniamo i pregiudizi. Uomini o donne che siate saltate in sella ad una bici! Provate questo meraviglioso sport che che ci consente di rompere la routine e ci insegna a superare ogni difficoltà! Vedrete che non potrete più farne a meno e ne trarrete tantissimi benefici sia per il corpo ( mica fa schifo avere addominali, gambette e sedere scolpiti!) che, soprattutto, per la mente! Vi aspettiamo e… let’s ride!!!

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